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lunedì 23 febbraio 2009

Il buon Dario

Traggo spunto dalla lettura del giornale per alcune riflessioni.
Franceschini. "Noi dobbiamo chiamare a raccolta tutte le opposizioni per difendere la democrazia italiana. Alle europee mi va bene anche un voto contro, alle alleanze penseremo dopo".
Che un ex democristiano faccia proprio il pensiero di Lenin senza citarlo non può che fare piacere, forse il buon Dario ha capito gli errori fatti dall'ex comunista Veltroni. Quando si capisce che si lotta per la democrazia non ci si fa prendere dalle smanie da bambini del "tu giochi" "tu no". La lotta si fa tutti insieme senza distinzioni. Giochiamo tutti, poi faremo le squadre.
Franceschini. "Io voglio più fondi per polizia e carabinieri".
Parlando con un graduato della Polizia mi sono sentito raccontare la storia, che per sommi capi conoscevo, di un concorso fatto da anni che non ha avuto mai seguito. Concorso che avrebbe rimpolpato gli organici delle forze dell'ordine costituzionalmente abilitate a gestire l'ordine pubblico nel nostro paese. Mi sembra di ricordare che solo una minima parte dei vincitori sia stata integrata. Se facciamo il conto di quanto ci è costato mettere in campo i "soldatini" forse si sarebbero trovati i soldi per i vincitori del concorso. Se poi pensiamo che solo la Provincia di Milano, presidente Filippo Penati Pd, ha stanziato 250mila euro per le Ronde (come da comunicato ufficiale, corretto poi in "presìdi", articolo della scrittrice Silvia Ballestra) e li sommiamo a tutti gli altri stanziamenti che faranno comuni, provincie e regioni, potremmo rimandare in caserma i soldati, ci toglieremmo di mezzo le ronde o presìdi, da non confondere con i "nonni" davanti alle scuole, e potremmo portare le forze dell'ordine ad un organico congruo, creando nel contempo posti di lavoro legali. Si è voluto, da parte del governo, legittimare ciò che al Nord già esiste, le Ronde Padane, in un quadro di leggi liberticide che va avanti a tutto spiano. Spero che quanto detto da Franceschini, "Contro le ronde faremo una battaglia dura, anche in piazza" non sia solo una dichiarazione di intenti ma sia un collante per le forze di opposizione.
Franceschini. "La base non è solo il popolo di Internet, quei 1.300 dell'assemblea cosa sono? ... Guai se un politico si fa guidare solo dai sentimenti del popolo dei blog".
Ballestra. "Il Pd vuole le ronde, o le vuole solo Penati? Vuole una buona legge sul fine-vita oppure si astiene? Chi è disorientato, la base o il vertice?"
Al buon Dario, se potessi, farei leggere il precedente post, perché è vero che un politico non si può far guidare dalla pancia dei militanti, ma un buon politico non può ignorare le passioni dei militanti. C'è una contraddizione tra quando chiama a raccolta tutti e il non riconoscere appieno che le scelte si fanno con la testa, il cuore e la pancia. Altrimenti come dirimere l'angosciosa domanda della Ballestra? Come fare a dare credito al Pd dopo la scelta di Dorina Bianchi alla Commissione Sanità? Il buon Dario deve delle risposte ai suoi sostenitori, deve delle risposte a tutti noi che, pur non essendo del Pd, ci rendiamo conto che senza di esso non si può fare una opposizione concreta e con speranza di vittoria. Il buon Dario deve dire qualcosa di sinistra.

16 commenti:

Pietro ha detto...

Vedo scissioni all'orizzonte

Aride ha detto...

Personalmente non sprecherei molto inchiostro per il partito democristiano ed il suo nuovo segretario.
Hasta la victoria.

Anonimo ha detto...

Ora ti copio: mi citi ma non mi citi. Meglio: sennò mi arrivano le R.R. sotto casa...

Gap ha detto...

@anonimo Non ho capito chi sei!!! Ho solo un vago sospetto. Non mi sono reso conto di aver citato qualcuno se non il "buon dario" e la Ballestra. Sto andando fuori?

Anonimo ha detto...

Ciao... "nonno"!

Rouge ha detto...

"Contro le ronde faremo una battaglia dura, anche in piazza" non sia solo una dichiarazione di intenti ma sia un collante per le forze di opposizione."

Speriamo, anche se fatico a vederle, ste forze di opposizione. Per lo meno nel Parlamento.

Luigi Morsello ha detto...

Questa è vocazione al suicidio politico !

Luigi Morsello ha detto...

Purtroppo !

Gap ha detto...

Mi rendo conto che il post può aver dato una impressione sbagliata. Non mi sono avvicinato al Pd, vorrei solo che loro tentassero di avvicinarsi a me, a noi.

loris ha detto...

...mi verrebbe da dire un post da "real politic" e non fa neanche una grinza come ragionamento ma...
Se andiamo a rivedere quello che oggi è un centro moderato magari, anche con un forte impegno riformista, ci accorgeremo in poco tempo che manca inesorabilmente qualche cosa. Ci accorgeremo che quella che manca è una sinistra che non ha importanza che sia al governo ma deve essere di governo.
Il PCI non è mai stato, a parte nell'immediato dopoguerra, al governo, eppure se oggi abbiamo uno statuto dei lavoratori, la legge sul divorzio, sull'aborto, lo dobbiamo a quel partito d'opposizione che determinava comunque le scelte del governo.
Potrebbe esserci uno spiraglio in questa lunga notte, la lista unitaria della sinistra esterna alle segreterie dei partiti. Potrebbe essere il momento per fare tornare alla politica tanta gente che in questi ultimi anni specialmente a sinistra si è demotivata.Potrebbe essere il momento di ritrovarsi sotto un unico cappello per poter tornare a contare.
Sicuramente lo spero.

Spettatore di provincia ha detto...

"tutti noi che, pur non essendo del Pd, ci rendiamo conto che senza di esso non si può fare una opposizione concreta e con speranza di vittoria"

Secondo me con questa frase hai centrato la questione; non penso che tu abbia dato una impressione sbagliata.
Io, che resto di estrema sinistra, sarei comunque, come ha detto qualcuno, per la formazione di una forza simile al socialismo spagnolo, che deriverebbe da uno spostamento a sinistra dell'attuale PD.
E resta in ogni caso valido, a mio avviso, quanto mi sembra abbia puntualizzato Ioris: se pure non si arriverà a governare, occorre una opposizione forte, decisa, unita e incazzata.

Martina Buckley ha detto...

Passioni? Quali passioni? Stai parlando di politici italiani, ricorda. Non mi sorprende che contesti i blogghisti, una razza fuori dall'ordinario senza dubbio nel panorama contemporaneo. Abbiamo l'ardire di scrivere ciò che pensiamo!!!
Scusa l'amarezza, ma non vedo nulla all'orizzonte.
Un abbraccio

Il Blog | Attualità | Psicologia ha detto...

Complimenti per il tuo Blog! E' molto interessante.
Ti andrebbe di fare uno scambio di link col mio: www.francescogreco.splinder.com ?

Ciao
Francesco
Il Blog | Attualità | Psicologia

il Russo ha detto...

Una delle risposte più belle al tuo pezzo arriva dall'intervista pubblicata stamane su Repubblica di Curzio Maltese a Giuseppe Civati.
Per il resto che dire, aspetto un mesetto poi su Franceschini al timone del più grande partito d'opposizione in Italia ti darò un giudizio definito.

desaparecida ha detto...

Mah...io mi sento molto perplessa....

Martina Buckley ha detto...

Mi sono resa conto appena adesso con orrore che la frase che il nostro Dario regge in mano nella foto, "si può fare", è una traduzione approssimata di "yes we can".
Aaaaaaargh!!!
:D