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domenica 25 gennaio 2009

La scissione dell'atomo 2

giovedì 3 luglio 2008

La scissione dell'atomo


Rifondazione sull'orlo della scissione, lite sul tesseramento.

Così recitano diversi titoli sui giornali on line sulla prevedibile scissione di Rifondazione.
Sul momento mi vengono in mente le seguenti formazioni di sinistra o che si dichiarano tali:
Rifondazione Comunista
Comunisti Italiani
Sinistra Critica
Partito Comunista dei Lavoratori
Sinistra Democratica

e questi sono quelli che vanno per la maggiore, figuriamoci quelli "minori".
E se proponessimo come segretario coordinatore di tutti Carlo Rubbia premio Nobel esperto di "particelle elementari" e sicuramente più simpatico di tanti nostri politici?

E' meglio tentare di riderci su anche se in questi giorni non abbiamo nulla da ridere.

P.S. Nel frattempo sono sorte "A sinistra", "Per la sinistra", "Con la sinistra", "Di fianco alla sinistra", "A destra della sinistra", "A sinistra della sinistra", "Sopra la sinistra", "Sotto la sinistra", "Con Rifondazione", "Rifondiamo rifondazione", "Rifondazione per la Sinistra". per non parlare delle connotazioni geografiche: "Sinistra del Ponente", "Sinistra del Levante", "Sinistra del Monferrato", "sinistra del Salento", e mi fermo prima che mi venga un crampo alla mano e un colpo apoplettico!!!

P.P.S. All'epoca questo post non ricevette nemmeno un commento.


All'epoca non sapevo come si caricassero i video!!

15 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Gap, fondiamo un partito io e te?
"A sinistra, ma anche no".
Sai, io non sempre sto di là...
Però ti lascio la poltrona da presidente, vuoi?

Rouge ha detto...

Siamo alla ricerca dello Zero Politico, vedere fino a che punto ci si può dividere, e direi che non manca molto per vedere la conclusione. Alla faccia dell'Unità.
Sigh!

Punzy ha detto...

rido e mastico amaro

forse ancora non ci conoscevamo?

il Russo ha detto...

I tempi cambiano, a luglio molti blogger erano già in vacanza o non ti conoscevano, la sinistra già faceva discretamente ridere.
La situazione è imbarazzante, non trovo altra definizione, l'unica è aspettare un nuovo sfacelo di questi signori che li costringa a mettersi assieme per sopravvivenza, a meno che non sia già troppo tardi.
Intanto i duri e puri continuano a marciare fieramente divisi perchè ognuno di loro è "veramente a sinistra", salvo venirci a spiegare, fra qualche anno, che loro non votano più perchè "tanto è inutile, tanto non cambia niente".
Geni della democrazia.

Punzy ha detto...

Uh uh me n'e' venuta un'altra: spaccare il capello in quattroo, nel loro caso, in sedici.

E' questo che contesto a quella sinistra: la mancanza di un senso dell'opportunità che dovrebbe spingerli ad unirsi non a dividersi, se avessero a cuore veramente il bene del paese ci libererebbero di Berlusconi!!

Spettatore di provincia ha detto...

Sono schifato e sono incazzato. Sto elaborando un commento lungo con un pensiero che vorrei condividere, e che prenderebbe in mezzo anche categorie probabilmente molto opinabili e forse necessariamente semplicistiche, come la trasposizione di una psicologia individuale (crogiolarsi nel proprio male e sbandierarlo come elemento di una superiortà di un qualche tipo) a interi gruppi di persone fatta da una persona (me) che psicologia non ha studiato.

E poi ci sarebbe anche un discorso di interessi individuali, e/o di accasamento in astrazioni sistematiche e di pensiero da parte di chi, invece, dovrebbe mirare all'esatto contrario.

Ma appunto sto elaborando, mi rendo conto di avere straparlato a livello probabilmente incomprensibile (magari cadendo nello stesso errore di questi cazzoni).
Sicché mi ci soffermerò meglio. Vorrei riuscirci.

NADIA ha detto...

hola confesso di non aver ancora imparato a caricare un video.
Così come i politici a sinistra non hanno imparato a tacere, mi vergogno del loro operato,delle loro varie scissioni e del non far valere i diritti dei lavoratori, sarebbe il caso di mandarli tutti aff......!!
Hasta siempre!!!

loris ha detto...

Di cose dal tuo primo post a questo ne sono successe assai direi, soprattutto siamo piombati in un regime con il parlamento sufficientemente svuotato del suo ruolo di confronto con il continuo ricorso alla decretazione e alla fiducia.
La dirigenza della sinistra nel suo insieme sta dimostrando la sua inadeguatezza, ma soprattutto ha finito di dissipare l’eredità lasciata dal PCI. Finito l’effetto generazionale della Resistenza e la tradizione delle lotte operaie degli anni 60 e 70 rimane il vuoto di questi dirigenti abbarbicati nella conservazione di strapuntini. Ho scritto di dirigenti e non della Sinistra che ritengo continui ad esserci, a pulsare, a voler contare.
A Chianciano in questi giorni è successo meno di niente. La scissione è da decifrare come le poesie.
Bertinotti che non era per la scissione ha trovato maggiori consensi di Vendola che ha salutato PRC.
Entrano da una porta per uscire da un’altra e rientrare nuovamente. Una autentica sceneggiata.
Sostenevo oltre un anno fa che la Sinistra poteva ricomporsi partendo dall’esterno dei partiti esistenti, ho tentato con molta fatica il percorso di un nuovo soggetto a sinistra e devo dire che “Il problema della creazione di un nuovo soggetto politico passa attraverso lo scioglimento del nodo dei cascami che la sinistra si porta dietro”.

La Mente Persa ha detto...

A forza di farla a pezzi non c'è rimasto più nulla di autentico.
Dalle ideologie bisogna ripartire e non puntare ai voti solo per un tornaconto personale...
gio

Martina Buckley ha detto...

Io invece lascio un commento poetico ;)
Mi sono goduta il clip secondo per secondo, grazie per averlo postato.
Anch'io avevo l'eskimo (andava di moda ;)), il poster del Che e le cassette (ve le ricordate, quegli oggetti con il nastro dentro, che suonavano :)) degli Inti-illimani (anche se preferivo i Pink Floyd). Anch'io mi sono commossa ai funerali di Berlinguer alla TV. Ero una di quelli che ci credeva. Ed è per questo che di fronte a questi sterili tafferugli ed a questi neologismi partitici, preferisco rimanere in silenzio.
Un abbraccio

il monticiano ha detto...

Da domenica non faccio altro che vedere ed ascoltare il video con G.Gaber. Da un po' di tempo a questa parte noto che il mio sbarellamento non è solo fisico ma anche cerebral-politico. Però sono perfettamente in sintonia con quanto afferma Loris nel suo commento. Aggiungo che, almeno fin quando resterò vivo, non smetterò mai di votare per la sinistra, a sinistra ed anche oltre ove esistesse qualcosa del genere. Ormai saranno quanti? forse 60 anni che voto, l'ho sempre fatto anche quando, alcune volte, mi trovavo ricoverato in ospedale.
Non mi spaventano divisioni, frazioni, scissioni o cose simili.
Sono e sarò sempre un coglione indottrinato. Tiè!

l'incarcerato ha detto...

La cosa certa è che la Sinistra si sta dividendo ulteriormente e sicuramente non è in parlamento. E forse non ci sarà mai se la gente continua a credere al meno peggio.
Oppure a votare Di Pietro non capendo che, anche essendo sicuramente una persona pulita e non corruttibile, dei diritti dei lavoratori non gliene frega una mazza.

Mi sarebbe piaciuto che Rifondazione Comunista di Ferrero avesse aderito alla manifestazione di domani mattina. Perchè mentre qui litighiamo, la democrazia è veramente in pericolo e viviamo in un periodo ben peggiore della vecchia P2.

Ma la storia non ci ha insegnato nulla, a proposito della memoria?

Fiordaliso ha detto...

La sinistra non si sta scindendo semplicemente perchè non esiste più niente da scindere.
Prima ce ne rendiamo conto e meglio è.
Nessuno ha fatto la scissione.
Io a Chianciano c'ero e l'atmosfera era quella di chi si è liberato di un peso e non di chi ha fondato qualcos'altro.
Se non lo capite neanche voi allora non c'è veramente più speranza e allora non ce nulla che abbia senso fare neanche rimanere in un partito che non mi rappresenta più.
Vorrei dire una parolaccia ma mi trattengo!

Gatta bastarda ha detto...

quanti partiti con il nome sinistra... ma quanti lo sono davvero?!

Miranda ha detto...

Sinistra...sinistra....sinistra... Ma io SONO COMUNISTA E VOGLIO VOTARE COMUNISTA! Aridatemi il partito comunista!!!
A Veltroni non lo voto manco per sogno!!!
(sto sclerando ma non pensavo che avrei mai avuto dubbi su chi votare...ahimè)